Jenna la Wenna
va in alta quota.
Da Milano & Stobu al mondo intero. E ora sui sentieri storici sopra Courmayeur.
Questa non è una corsetta domenicale. È una missione alpina. Una storia di amicizia, fatica, discese tecniche, salite infinite e una persona che ha viaggiato il mondo e ora ha deciso, inspiegabilmente ma meravigliosamente, di sfidare la montagna.
La leggenda di Milano & Stobu
Jenna & la Wenna non sono runners e soprattutto la Jenna non è una runner qualunque. È l'amico leggendario di Milano & Stobu che ha attraversato il mondo, collezionato storie, superato viaggi improbabili, piani discutibili e avventure che nessuno normale avrebbe accettato.
Ora arriva un nuovo capitolo: Courmayeur. Insieme al suo amico Wenna, parteciperà a un evento storico tra salite lunghe, rifugi alpini, balconi panoramici e discese tecniche dove le gambe devono funzionare, ma la testa ancora di più.
Quartier generale
Questa pagina è il suo quartier generale. Il piano. La preparazione. Il carburante. La missione.
Il percorso: alta montagna vera
30 km e circa 2.000 metri di dislivello positivo, dal centro di Courmayeur fino ai passi oltre i 2.500 metri, e ritorno a valle.
- Courmayeur 1.224 m · partenza
- Rifugio Bertone prima salita decisa
- Balcone della Val Ferret tratto panoramico e scorrevole
- Rifugio Bonatti cuore della valle
- Malatrà circa metà gara
- Entre deux Sauts 2.524 m · punto più alto
- Col Sapin 2.435 m · ultimo valico
- Discesa tecnica verso il fondo valle arrivo a Courmayeur
Cosa significa davvero
Il piano: da domani alla partenza
Cinque settimane. Tre sedute chiave a settimana: due infrasettimanali e un lungo nel weekend. Nei giorni liberi, attività leggera a piacere — tennis, bici, corsa facile — più forza e mobilità. Crescita graduale, poi scarico. Si arriva freschi, non distrutti.
Crescita graduale
Il carico sale per tre settimane, poi si alleggerisce. Nessun eroismo inutile.
Proteggi i punti deboli
Tendini, ginocchia e polpacci vanno curati con forza e recupero.
Prepara la salita
Camminata forte e ripetute in pendenza: il motore della gara.
Prepara soprattutto la discesa
La discesa distrugge le gambe impreparate. Si allena la tecnica.
Forza, mobilità e recupero
Nei giorni liberi, 2 volte a settimana (settimane 1–3), aggiungi una breve seduta di forza: squat, affondi, step-up, stacchi su una gamba, step-down lenti per i quadricipiti, polpacci e core. Servono a proteggere ginocchia e caviglie sulle discese.
Ogni giorno 5–10 minuti di mobilità (anche, caviglie, polpacci). Il recupero — sonno e giorni facili — fa parte dell'allenamento quanto le ripetute.
Alimentazione: benzina per la Wenna
Niente piano da Ironman. Cose semplici, vere e digeribili. Tocca un blocco per aprirlo.
A Ogni giorno +
Mangia semplice, vero e digeribile. Ogni pasto dovrebbe avere:
- una fonte di proteine: uova, pesce, carne, yogurt greco, legumi o tofu
- verdure o insalata
- carboidrati buoni nei giorni di allenamento: riso, patate, pasta, pane, avena, legumi o frutta
- grassi buoni: olio d'oliva, frutta secca, avocado
B Prima degli allenamenti +
Allenamento corto:
- banana
- yogurt
- fetta di pane con miele
- caffè, se già abituale
Allenamento lungo:
- pane o toast con miele o burro di arachidi
- banana
- porridge o avena
- acqua
C Durante gli allenamenti lunghi +
Per uscite oltre 75–90 minuti bisogna allenare anche lo stomaco.
- 30–60 g di carboidrati all'ora
- gel, barrette morbide, banana, datteri, panino piccolo o caramelle sportive
- acqua regolare
- sali minerali se fa caldo o se sudi molto
D Dopo l'allenamento +
Entro 60–90 minuti: proteine, carboidrati, acqua e un po' di sale se la seduta è stata lunga o calda.
Esempi:
- uova, pane e frutta
- riso con pollo o pesce e verdure
- yogurt greco con miele e frutta
- proteine in polvere con banana, solo se già usate abitualmente
E Settimana della gara +
Non si inventa nulla. Si semplifica.
- più carboidrati negli ultimi 2–3 giorni
- pasti semplici
- poca roba troppo grassa o piccante
- bere bene
- dormire il più possibile
- zero esperimenti
F Colazione gara +
2,5–3 ore prima:
- pane o avena
- miele o marmellata
- banana
- caffè, se abituale
- acqua
G Durante la gara +
In salita si consuma tanto. In discesa lo stomaco può chiudersi. Serve un piano semplice.
- piccoli sorsi frequenti
- carboidrati ogni 25–35 minuti
- sali minerali
- alternare dolce e salato, se possibile
- non aspettare di avere fame
H Alimenti amici della montagna +
Vieni per il panorama. Rimani perché le gambe hanno smesso di collaborare.
Jenna la Wenna ha viaggiato il mondo. Ora tocca alla montagna fare la sua parte. Courmayeur non sarà solo una gara. Sarà un capitolo. Una storia da raccontare. Una salita alla volta.
Inizia la missione